Sant’Ignazio Brjanchaninov – Tutte le opere – Vol. 1

, , ,
Sant’Ignazio Brjanchaninov – Tutte le opere – Vol. 1

VOLUME 1

Un lettore che abbia familiarità con la tradizione della Chiesa ortodossa orientale comprenderà facilmente che i Saggi qui presentati espongono l’insegnamento dei Santi Padri sulla scienza delle scienze [1] – sul monachesimo – un insegnamento applicato alle esigenze dei tempi moderni. La caratteristica principale che distingue l’attività del monachesimo antico da quella dei tempi moderni è che i monaci dei primi secoli del cristianesimo erano guidati da maestri divinamente ispirati, mentre oggi – come osserva san Nilo di Sora, in accordo con altri Padri successivi – i monaci devono essere guidati principalmente dalla Sacra Scrittura e dagli scritti dei Padri, a causa dell’estrema scarsità di vasi viventi della grazia divina. Una spiegazione di questo orientamento e della sua necessità costituisce l’idea fondamentale dei Saggi nella loro interezza.

Gli articoli che compongono il mio libro sono stati scritti in momenti diversi, per ragioni diverse, principalmente in risposta a quesiti ascetici sorti nella comunità di monaci e laici devoti che erano in contatto spirituale con me. Al termine del mio pellegrinaggio terreno, ho ritenuto mio dovere rivedere, correggere, integrare, raccogliere in un unico volume e pubblicare a stampa tutti gli articoli che ho scritto nel rango di archimandrita [2]. Ho ritenuto mio dovere farlo per due ragioni: in primo luogo, perché molti articoli sono circolati in forma manoscritta con errori più o meno gravi; in secondo luogo, perché riconosco il mio obbligo di presentare alla società cristiana un resoconto della mia osservazione della terra promessa, effondendo doni e benedizioni spirituali – della vita monastica come si trova nella santa tradizione della Chiesa ortodossa orientale e come la provvidenza di Dio ci ha condotto a contemplarla in alcuni dei suoi rappresentanti viventi.

Non mi resta dunque che chiedere ai lettori indulgenza verso la mia debolezza mentale e preghiere per la mia povera anima.

[1]  San Cassiano il Romano. Sermone sui Padri di Scete e sul Discernimento. Filocalia, Parte 4.

[2]  San Giovanni Damasceno, verso la fine della sua vita, ritiratosi nella Lavra di San Saba, raccolse tutto ciò che aveva scritto durante la sua esistenza, lo rivide e lo corresse attentamente, per dare alle sue opere la massima chiarezza. Questo fu il modo di agire di un uomo colmo di grazia divina: questo metodo di agire si rivelò tanto più imperativo per l’autore delle ‘Esperienze Ascetiche’. Letture dai Minei, 4 dicembre. Vita di San Giovanni Damasceno

image_pdfimage_print