Lettera LXXIX
Ad Eustazio di Sebaste
Anche prima di ricevere la tua lettera, sapevo quale premura tu avessi per ogni anima e, in modo particolare, per la nostra umile persona, poiché siamo stati chiamati a sostenere questa lotta. Dopo aver ricevuto la lettera dal venerabilissimo Eleusinio e aver visto di persona anche lui, ho reso gloria a Dio per averci donato un simile difensore e compagno d’armi, che ci assiste spiritualmente nelle lotte a favore della retta fede.
Sappia dunque la tua incomparabile devozione a Dio che finora alcuni attacchi ci sono stati mossi dai più alti funzionari, e con grande veemenza: il prefetto e il responsabile della camera imperiale hanno parlato con parzialità e a sostegno degli avversari. Tuttavia, per la misericordia di Dio, abbiamo finora sopportato senza vacillare ogni attacco: egli ci concede la collaborazione dello Spirito e, per mezzo di lui, rende forte la nostra debolezza.




