Il piano di Dio ribalta i piani dell’anticristo Occidente

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Il piano di Dio ribalta i piani dell’anticristo Occidente

Estratto dall’omelia del 29 marzo 2026 del Metropolita di Morfou Neofito


Cari padri e fratelli miei, la grazia di Dio ci rende meritevoli, e anche il Santo Patrono di Polistipo, San Nicola e l’Apostolo Andrea, poiché la vostra comunità tutela un monastero antico dell’Apostolo Andrea. Un fenomeno unico a Cipro. Se pensiamo che fino al 1974 esisteva solo il monastero dell’Apostolo Andrea in Carpassia, questo grande pellegrinaggio e l’antico monastero dell’Apostolo Andrea a Polistipo. Vi rendete conto quindi di che storia avete in carico anche voi. E cosa si può salvare attraverso questi strani anni del nuovo ordine mondiale che, dopo aver stabilito il peccato e averlo fatto diventare legge, coinvolge anche i nostri parlamentari e tutta l’Europa.

Recentemente hanno deciso che in Grecia si potrà fare adozione di piccoli bambini da coppie omosessuali. [1] Capite quindi che gli anni in cui siamo entrati sono anni in cui Dio esprimerà la Sua rabbia. Perché non solo con i nostri peccati personali ognuno di noi è uscito dalla Sua volontà, ma anche quello che Lui, dall’epoca del profeta Mosè, ha definito peccato, noi, dopo che abbiamo costruito un’organizzazione che sembra seria, l’Unione Europea, e noi Greci abbiamo voluto tantissimo far parte di questa organizzazione, adesso la stessa ci ha imposto i suoi decreti atei, disonorati e fuori dalla legge di Dio.

E tra l’altro questi parlamentari li votiamo e reclameranno di nuovo il nostro voto. Pensate molto seriamente a chi voterete. Perché se siamo ridotti così nel 2026, pensate nel 2030 dove arriveremo. È il loro obiettivo: che nel 2030 tutto sarà anticristico. Per questo hanno i loro piani, quelli del nuovo ordine mondiale, e la maggior parte dei parlamentari li serve, di tutti i partiti. Però, ha piani anche il nostro Cristo, come aveva un piano anche per la prostituta di Alessandria, che oggi si festeggia, Santa Maria Egiziaca.

Chi l’avrebbe mai detto che questa giovane ragazza, che è cresciuta tra i bordelli di Alessandria, che ha cercato di annullare la legge dei pellegrinaggi a Gerusalemme, quando ha deciso anche lei di andare insieme ai pellegrini di Alessandria alla Santa Terra, a Gerusalemme, ma non le ha permesso la grazia della Croce Santa e Vivificante e del Santo Sepolcro di entrare. Tre volte ci ha provato, tutti entravano, lei non riusciva ad entrare. Qualcuno lo impediva.

Tutti quelli che entravano erano degni di entrare nel tempio della Resurrezione? Erano senza peccati? Certo che no. Ma Dio vedeva che nel cuore di questa ragazza, della prostituta Maria di Alessandria, un angolo era pulito e lì poteva vivere il Santo Spirito. E con la sua ascesi, questo angolo poteva trasmettere luce a tutto il cuore, a tutta la personalità di Santa Maria.

Ed è successo il miracolo quando ha capito che una forza divina non le permetteva di entrare nel tempio: è andata a un’icona della nostra Santissima Madre di Dio, un mosaico del tempio, e le ha chiesto di perdonare la sua vita sconcia, senza regole e immorale. E la Santissima Madre di Dio l’ha perdonata e lei ha promesso: se mi lasci, mia Santissima Madre di Dio, venerare la tomba di tuo Figlio e la croce sulla quale il teantropo Gesù ha vinto la nostra morte, il nostro peccato, ha vinto quello che ci combatte, il diavolo, ti prometto che non tornerò alla mia patria, ad Alessandria, in Egitto.

Andrò nel deserto del Giordano, dopo il fiume, e lì vivrò come un’anacoreta. La Santissima Madre di Dio l’ha lasciata: è entrata e ha venerato. E poi è andata al panificio, ha preso 2 pani e ha vissuto lì per tanti anni, decenni, ed è arrivata al punto in cui San Zosima, un grande asceta, la vide nuda, nera per il sole e che volava sopra la sabbia calda e anche sopra il fiume Giordano. Tanta gloria le ha dato Dio, le leggi della natura e della gravità si ribaltano.

“Perché dove vuole Dio, si vincono le leggi dell’ordine”, e l’ordine dove è entrata Santa Maria è l’ordine dei Santi. Quelli che vedono il cielo dicono: tra tutti i Santi uomini, il più in alto è San Giovanni il Precursore e tra le donne è Santa Maria Egiziaca. Vedete, è l’unica donna a cui la Chiesa ha dedicato una Domenica, mentre ha la sua festa il primo aprile.

Per ricordare a noi pigri, che ci arrendiamo facilmente al peccato: non disperatevi, non scoraggiatevi, c’è pentimento. È stato dato a una prostituta ninfomane, non si darà anche a noi? Basta che abbiamo quest’angolo nel nostro cuore.

Un angolo così piccolo che il Santo Spirito potrà collocare un “generatore” per produrre luce. E perché dovrà produrre luce il Santo Spirito? Per vedere meglio le nostre passioni e i nostri errori. Perché se non si accende questa luce dentro di noi, penseremo che con due o tre confessioni siamo a posto.

Lo stesso vale per noi chierici e me, l’arcivescovo Neofito. Invece quando si accende la luce del Santo Spirito, che abbiamo ricevuto nel momento della confermazione, allora vediamo molte cose che consideriamo piccole ma sono grandi. Specialmente quello che ha a che fare con il nostro prossimo: giudizi, pregiudizi, atteggiamenti, ipocrisie.

Specialmente se abbiamo rattristato qualcuno e iniziamo a vedere che abbiamo molto lavoro da fare dentro di noi. Pensate ai primi 17 anni, dice la vita di Santa Maria Egiziaca. Che lavoro faceva questa donna? Vedeva i suoi precedenti peccati e piangeva…

Il corpo diventa vecchio, muore: prendetevi cura dell’anima, che è eterna. Tutta la nostra preoccupazione e attenzione deve essere per la nostra anima immortale per grazia, che si illumina, che si pente. E tutta la Santa Quaresima, dal lunedì puro fino a domani, la Domenica delle Palme, quando finisce la Santa Quaresima, è una grande opportunità per noi.

Poi c’è la Settimana Santa, che non fa parte della Santa Quaresima. La Settimana Santa è un’autonoma settimana di feste per il nostro Cristo: la passione, la crocifissione, la morte, l’epitaffio e la resurrezione. Per questo la Chiesa ha messo l’ultima domenica per ricordarci di questa donna che era tanto peccatrice: Santa Maria Egiziaca. Vado indietro a dove abbiamo iniziato.

Dall’odierna Europa unita all’Europa di domani sottosopra, che ha dimenticato Santa Maria Egiziaca, perché l’hanno dimenticata prima il Papa e i suoi figli, i protestanti dell’Inghilterra e di tutta Europa; hanno dimenticato cosa significa il regno di Dio… Il regno di Dio lo viviamo in ogni Santa Liturgia, non dice così il presbitero? Benedetto il regno del Padre e del Figlio e del Santo Spirito.

Da adesso assaporiamo la seconda venuta di Cristo. Da adesso, in ogni Santa Liturgia. È questa Santa Liturgia che si celebra in terra ma anche in cielo, dove tutti i nostri addormentati si trovano lì, come il mio amico Parthenis, di cui ho sentito il nome mentre lo commemorava il sacerdote, e veniva e mi portava tralci di vite al monastero, d’estate, così potevo piantare delle buone viti.

Pensate come si crea un’amicizia in Cristo. E mi ha fatto impressione che, nonostante si sia sposato nel nostro villaggio, Zodia, quanto amava il suo villaggio, Polistipo. Questo lo dico tra parentesi. Uno che ama il suo villaggio, amerà anche il paradiso…

Il regno di Dio è giustizia, ma giustizia di ascesi e santificazione. Non è il regno di Dio, dice, mangiare e bere, ma ascesi. Per prima cosa, giustizia. Ma giustizia, ascesi e santificazione. Questa cosa così profonda e essenziale, che hanno mantenuto tutti i Santi dal tempo del Santo Precursore fino ai nostri giorni, l’epoca di San Savva di Kalimnos, che oggi festeggia, e anche di Santi più recenti: San Iakovo, Porfirio, Paisio, Evmenio, Nikiforo, San Demetrio Kakastathi, Saba Achilleos, che proviene da qui vicino e che scaccia i demoni (esorcista).

Tutti loro hanno mantenuto questo trittico: la giustizia di Dio, l’ascesi e la santificazione. Loro li hanno mantenuti perché erano ortodossi. Il Papa e i protestanti hanno buttato via queste cose. E hanno detto: “Io sono il rappresentante di Dio sulla Terra”, così ha detto il Papa. “A me dovete venerare”.

E quando i protestanti hanno capito che era sbagliato, invece di venire dagli ortodossi, che così insegnano l’ascesi, la santificazione, l’amore di Dio, il regno di Dio, sono andati a fare la loro chiesa: l’anglicana e la protestante.

Una cosa la devo commentare: la settimana scorsa siamo arrivati a vedere sul trono di arcivescovo degli anglicani una donna ordinata. E vedete tutti intorno, anche i principi, i nipoti di Elisabetta, William e sua moglie, applaudire la nuova arcivescovina. Vedete? Quando perdiamo l’obiettivo della santità, diventiamo ridicoli e disonorati.

Per questo tutte le feste dell’anno, e ogni giorno in cui ci sono tanti Santi che si festeggiano, e bravi a voi, che, pur essendo una comunità afflitta dall’urbanizzazione, onorate la memoria di Santa Maria Egiziaca e di San Savva. Bravi a voi per questo.

Questo significa che amate la santità, che curate le vostre chiese. Vi assicurate che la vostra chiesa sia piena e fate la comunione, come ho visto: gloria a Dio! Mantenete questo. Questa è la strada della santità.

Amo la Divina Liturgia. Amo il digiuno, l’ascesi, il pentimento. Se il digiuno è l’esercizio del corpo, l’esercizio dell’anima è il pentimento e il perdono: perdonare chi mi ha fatto un torto, chi mi ha amareggiato, e pregare per loro. E ho come obiettivo l’umiltà. E se ho come obiettivo l’umiltà, viene poi l’altra cosa: la santificazione. Senza umiltà non rimarrà la santità dentro di me. Verrà per un po’, accarezzerà il mio cuore e se ne andrà via dal mio egoismo oppure dalla mia rabbia. Ho esperienza, so quello che dico. Per questo, miei cari, dobbiamo tenere in mente, nei giorni che vengono, che l’Europa che ci offrono è l’Europa dell’anticristo.

E il piano di Dio è, adesso, con questa grande guerra che è iniziata, di non lasciar loro completare il loro piano anticristico che hanno programmato fino al 2030. Hanno come obiettivo una data precisa. Dio ribalterà tutto. È una grande operazione chirurgica che è iniziata dalla Siria. Da lì è iniziata. Il vostro presbitero qui lo sa molto bene: ha esperienza, ha sofferto per questo, è un rifugiato per via di tutti questi problemi. Adesso è venuto di nuovo il nostro turno. Saremo messi alla prova. Non per dire “viva la Persia”: anche loro sono fanatici sciiti, musulmani, e si mettono contro gli altri fanatici, i sionisti ebrei. E noi siamo tra due macine.

Ma purtroppo nell’anima di molti moderni Greci, in Grecia e Cipro, è entrata l’Europa anticristica. Dobbiamo disintossicarci. Chi si metterà a farlo avrà un ombrello di protezione in tutti questi fatti bellici che sono iniziati e che toccano anche noi. E avremo delle conseguenze molto forti anche noi. Ce le hanno dette queste cose i Santi di Dio da anni: adesso le profezie diventano attualità. Qualcosa a cui voglio che facciate attenzione: specialmente gli abitanti, i vostri preti non abitano nel villaggio, come padre Neofitos qui. Un problema che avremo presto, non fra pochi mesi ma fra poche settimane: i carburanti saranno così cari che il prete penserà se venire.

C’era una santa donna ad Arta, Lambrini Veltsu, e diceva venticinque anni fa, quando ero all’università e sentivo il suo nome, che era una donna santificata: “Verrà un’epoca in cui tutte queste macchine che ha comprato ogni famiglia le metterà nel suo cortile. Perché il carburante sarà così caro, a causa delle guerre che ci saranno in Oriente e poi anche in Occidente, che gli uomini parcheggeranno le macchine perché non avranno soldi per il carburante.”

I dipendenti pubblici guadagneranno così poco che la metà la useranno per il carburante. Immaginate quelli privati. Quindi capite. E diceva anche che le persone capiranno che sarà più vantaggioso parcheggiare le macchine nei cortili e farne dei pollai, perché i figli vorranno mangiare uova e non ci saranno al supermercato. Questa è un’immagine che ha descritto una donna santa. E le cose lontane diventano vicine. Questo non si applica solo al presbitero, che è unico per il sacerdozio che porta. Solo lui può celebrare i misteri e fare la Divina Liturgia. Ma si applica a molti di voi che abitate lontano dal vostro paese.

Adesso serve previdenza. Il buon comandante è quello che vede, provvede e si anticipa.

Questo avevo da dire al vostro amore. Potevamo dire di più, però penso non serva. Tutto quello che abbiamo detto è importante. È necessario.

E chi non crede molto crederà per forza. Ma San Paisio diceva che chi crederà per forza, a causa dei problemi creati da guerre, terremoti, disordini dei popoli e rivolte, la sua fede non avrà valore.

Ora ha valore la fede, che viene messa in dubbio dagli anticristi dell’Europa.

Per le preghiere dei nostri santi padri, Signore Gesù Cristo Dio nostro, abbi pietà di noi!


NOTE:

[1] https://it.euronews.com/2026/03/20/grecia-ladozione-di-bambini-da-parte-di-coppie-dello-stesso-sesso-dichiarata-costituzional

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